
Due lettere che in tedesco implicano un categorico "CHIUSO", quasi un imperativo urlato, minaccioso. Qua di minaccioso c'è ben poco, quello che riesce a creare questo terzetto di folli romani è una amalgama schizofrenica di suoni, puro flusso di (in)coscienza musicale. Nascono nel '99 con in formazione un ancora non così famoso Roy Paci alla tromba e da lì fanno incetta di ottime critiche e di festival in giro per l'Europa. Scusatemi il paragone di certo poco ortodosso, ma questi stanno al jazz core come l'uovo e la pancetta stanno agli spaghetti alla carbonara. Nel loro calderone di suoni sublimano il meglio dello Zorn più sperimentatore e la furia dell'hardcore più primitivo e grezzo. Bocca aperta e applausi per questo meraviglioso combo italiano!
QUI il loro myspace in cui potrete farvi un'idea della loro follia
QUI per il loro sito ufficiale

Nel surrealismo c'è la chiave della comunicazione filtrata, attraverso le immagini evocate possiamo raccontare al mondo la gioia di vivere e il dramma del sopravvivere, storie di via quotidiana del single (Folletto) assieme a rapporti tra pescatori e creature mostruose come il "Cane Polpo". Seguendo la scia di Barrett voliamo verso "Strane Costellazioni" per cercare "Venusia" mentre riscendiamo nel mare profondo alla ricerca del "Plancton" o soffochiamo di pelo nella "Casa dei Topi".
Avvicinarvi al mondo malato dei Recidivi non sarà facile ma la strada che propongono è costellata di pezzi di puro garage rock con venature che spaziano dal punk alla psichedelia cercando comunque la leggerezza del cantautorato italiano e il classicismo del rock anni '70 con punte funky, Ska e Reggae..
E' appena uscito il disco "Strane Costellazioni e/o Altri mondi"
Per scaricare i due estratti in freedownload "Folletto" e "La casa dei Topi"
cliccate qui
per altri mp3 visitate http://www.irecidivi.it/
Alberto